Stefano Maio (Oracle) sará presente al Data Management Summit Italy

Sveliamo giorno dopo giorno tutti quei professionisti che parteciperanno con le loro carte all’interno dell’evento più importante del Data Management. Per la prima volta un forum cerca di concentrarsi sulla gestione dei dati nella sua interezza, dalla governance, attraverso la sicurezza, il cloud, l’apprendimento automatico, la virtualizzazione dei dati e molto altro ancora. Oggi vi presentiamo Stefano Maio   Sales Director Cloud Tech Innovation, Data Analytics & AI – Autonomous Strategy

Raccontaci un po’ della tua carriera professionale

Dda 25 anni mi dedico alla promozione di soluzioni software che hanno a che fare col significato del dato, oggi ormai consideato un asset. Imprescindibile in ogni organizzazione. Nel farlo ho avuto il piacere di vedere all’opera molti dei più noti tool per interrogare i dati (Business Intelligence), per analizzarli, ma anche per “ascoltarli”.

Ho assistito (dalla parte del vendor di tecnologia – Hyperion, Oracle, Qlik, SAS, di nuovo Oracle) e promosso tutte le fasi dell’interazione col dato: da quando si doveva sapere prima cosa cercare, a quando si iniziava a fare in modo che il dato determinasse un percorso, all’uso massivo di algoritmi e analiche avanzate, fino alle attuali soluzioni con le quali, grazie al machine learning, non solo si “ascoltano i dati” ma ci facciamo indicare veri percorsi, apprezzando il fenomeno di serendipità del dato (trovo quello che non cerco), in pura logica data-driven.

In un mondo ormai “autonomo” (basta guardarsi intorno), attualmente guido un gruppo di professionisti Oracle che hanno l’obiettivo di promuovere una gestione del dato ancora più spinta verso l’”autonomia” del sistema stesso. Infatti, l’equivalente del mondo “autonomo” nei dati è proprio rappresentato dal nostro  “autonomous database”, ovvero l’applicazione di intelligenza artificiale ai dati, ma sorpattutto alla gestione del sistema, alla sua disponibilità (per chi ne fa uso e chi dovrebbe gestire), il suo tuning, la sua capacità di proteggersi e quindi auto-ripararsi.

Quali sono le vostre sfide, cosa vi piace fare con i dati?

Essere ancora più in grado di ascoltarli, seguirli, definire scenari che possano migliorare decisioni e processi, riduzione di costi occulti, improvment nello sviluppo dei mercati (ricerca cliente migliore, prossima azione, taglio inefficienze ecc.)

Pensate che le aziende abbiano la cultura giusta per gestire i dati in modo diverso?

Molte si, altre devono ancora aprirsi a concetti data driven più ampi e per questo dotarsi di strumenti e competenze adeguati (soluzioni e persone)

Quali sono le sfide più importanti per CIO, CDO, CDO, CTO nel 2020?

Essere la spinta propulsiva a questo tipo di cambiamento, al tempo stesso governarla nelle evidenti complessità organizzative 

Di cosa vuoi parlare al Data Management Summit?

Dell’importanza dei dati, delle competenze connesse, della consapevolezza della necessità di avere quelli giusti (endogeni, esogeni), di saperli ascoltare e leggere e quindi farsi guidare

Hai sostenuto l’evento fin dall’inizio. Perché?

Perché è un tema in forte evoluzione dove la condivisione delle esperienze arricchisce ognuno.

Cos’è il DMS?

Un incontro fondamentale per CiO, CTO, CDO, System Director, Business Intelligence Manager e Data Scientist che implementano tecnologie emergenti per risolvere sfide tecnologiche e allinearsi alle nuove opportunità di business.

Le sfide del self-service BI, del machine-learning e dell’intelligenza artificiale domineranno il futuro dei dati. La giornata consentirà di immergere i partecipanti nelle ultime novità in materia di dati e analisi, concentrandosi sulle tecnologie emergenti che offriranno le maggiori opportunità di impatto all’interno dell’organizzazione.

L’evento è gratuito ma con posti limitati e ogni domanda di iscrizione sarà valutata dal comitato di ammissione formato dagli organizzatori. Le selezioni saranno effettuate utilizzando il profilo linkedin.